Dentro al Museo // Collaboratori

Le persone che contribuiscono al MEVM

L’Associazione del MEVM,
i collaboratori e i volontari

Il consiglio direttivo
Fra gli organi previsti dagli statuti dell'Associazione del Museo etnografico della Valle di Muggio figura il Consiglio direttivo composto da 7 a 11 membri. Al Consiglio direttivo spettano le seguenti competenze: gestire i beni dell'Associazione, elaborare i preventivi e i consuntivi finanziari, pianificare e organizzare l'attività del museo, coordinare i programmi di ricerca.
Esso si riunisce regolarmente, prende tutte le decisioni che gli competono e convoca l'Assemblea generale.
Composizione attuale del Consiglio direttivo: Paolo Crivelli (presidente), Silvia Ghirlanda (curatrice), Irene Petraglio (mugnaia), Thomas Meyer, Ivano Proserpi, Gabriela Mondini Walker, Graziella Corti, Paolo Rezzonico, Fabio Bossi, Silvio Bindella, Franca Crivelli (cassiera).

I collaboratori
L'attività svolta prevalentemente nel territorio necessita di un lavoro non indifferente che spesso viene dato anche in forma di volontariato. Il mulino di Bruzella viene regolarmente messo in funzione dalla mugnaia Irene Petraglio che ha appreso l'arte di macinare dagli ultimi mugnai Frigerio di Cabbio. Anche Giuseppe Bernasconi si è appassionato alla macinatura della farina e con sua moglie Graziella si adopera per produrre e vendere l'ottima farina per polenta. A loro si sono uniti con entusiasmo Paolo Rezzonico e Fabio Bossi. Le escursioni sono guidate dalla curatrice Silvia Ghirlanda ma anche da diversi altri specialisti: Grabriela Mondini Walker, Ivano Proserpi. L'animazione al roccolo di Scudellate viene condotta dai curatori del Museo, una tecnica che incanta sempre i numerosi presenti.
Molte altre persone collaborano all'attività del museo e offrono volentieri il loro aiuto per l'organizzazione di manifestazioni e incontri.

 

 

Sostenere il MEVM
e parteciparvi 

Diventare soci
Il sostegno dato dai soci è fondamentale per l'Associazione. Aderire al MEVM significa partecipare alla valorizzazione del patrimonio culturale della regione. Un invito a diventare soci dunque scrivendo o telefonando al museo.
La tassa sociale è modesta (Fr. 30.-). I soci ricevono tutte le informazioni riguardanti l'attività (le pubblicazioni, le escursioni, il calendario annuale) e sono convocati in assemblea due volte all'anno.