D'istanti condivisi. Diari dal confine

Nell'ambito della mostra "Pezzi di frontiera. Geografie e immaginario del confine"

Il 28 marzo 2020 avremmo dovuto inaugurare l’esposizione temporanea ‘Pezzi di frontiera. Geografie e immaginario del confine’. Dall’11 marzo, a fronte dell’emergenza COVID-19 e della rapida propagazione del contagio, le autorità hanno decretato la chiusura delle sedi e la sospensione delle attività pubbliche nei musei. Nonostante ciò, Casa Cantoni apre virtualmente le sue porte.

A scadenza settimanale proporremo quindi una riflessione sul tema dei confini e dintorni, ora più che mai d’attualità. Abbiamo recuperato il titolo da un’iniziativa del 2019 che mirava a coinvolgere in maniera più diretta e con modalità innovative il pubblico di Casa Cantoni. La riproponiamo in forma diversa, convinti che – nei tempi difficili dell’emergenza sanitaria e delle geopolitiche del virus, che forzatamente ci allontanano – vi debba essere spazio per una cultura della condivisione.

 

 

Sabato 28 marzo
1. La frontiera siamo noi

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Quando abbiamo iniziato la riflessione attorno al tema dei confini e delle frontiere eravamo consapevoli della complessità, delle contraddizioni e dell’attualità dell’argomento della mostra. Aggiornavamo i documenti da esporre con un occhio a quanto succedeva nel mondo rispetto alle frontiere.

Alla notizia della diffusione del COVID-19 nei territori asiatici, abbiamo incluso l’argomento...

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Sabato 4 aprile
2. I limiti delle carte

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Secondo Augustin Berque «l’esistenza umana è geografica». Gli esseri umani non si muovono però semplicemente nello spazio, ma agiscono all’interno di un insieme di relazioni sociali, fisiche ed ecologiche: l’ecumene. In altre parole, questo concetto rimanda alla porzione della Terra che influenziamo e in cui ci identifichiamo. Come suggerisce l’etimologia, è la casa in cui tutti viviamo.

Viviamo in un’epoca in cui le mappe sono onnipresenti. Dai siti internet agli schermi degli smartphone...

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Sabato 11 aprile
3. Recinti

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« La ripetizione continua di una sequenza di semplici operazioni come scavare una buca, piantare un palo, tendere un filo di ferro tra un palo e l’altro, e soprattutto la sua facilità e velocità di esecuzione, possono trasformare non solo un paesaggio, ma un intero modo di concepire lo spazio. Pensare un confine e costruire un recinto sono pratiche omologhe. [...] Così, i due termini si confondono...

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Sabato 18 aprile
4. Frontiere di stoffa

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« Le frontiere, come le medicine, sono rimedio e veleno insieme. Dunque è questione di dosaggio. » (Régis Debray, Elogio delle frontiere, Torino, add editore, 2012)

La nostra umanità è definita anche da ciò che ci limita, costruiamo recinti e confini fin dalla preistoria per difenderci e per non confonderci con gli “altri”. Appartenere ad una comunità significa tracciare un confine...

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Sabato 25 aprile
5. Confini nel cielo

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« Spiegatemi voi dunque, / in prosa o in versetti, / perché il cielo è uno solo / e la Terra è tutta a pezzetti. »
(Gianni Rodari, Il cielo è di tutti)

Quando si parla di frontiere e confini si pensa immediatamente alle mappe, al territorio, alla terra, mentre ci si dimentica del cielo e dell’aria. Si tende a guardare verso il basso e non verso l’alto. I confini nel cielo...

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Sabato 2 maggio
6. I luoghi in attesa

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« Noi siamo il nostro luogo, i nostri luoghi: tutti i luoghi, reali o immaginari, che abbiamo vissuto, accettato, scartato, combinato, rimosso, inventato. » (Vito Teti, Il senso dei luoghi: memoria e storia dei paesi abbandonati, Roma, Donzelli 2004)

Esiste un confine tra passato e presente? Certamente non è un limite netto, ma è percettibile. E non solo nella dimensione cronologica...

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Sabato 9 maggio
7. Dalla linea di confine alla linea della bellezza

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« Il disegno è l’arte di condurre una linea a fare una passeggiata. »
Paul Klee (1879-1940)

Fra le possibili definizioni di confine si è detto innanzitutto che quest’ultimo corrisponde soprattutto ad una condizione umana, mentre in secondo luogo è perlopiù considerato una linea di larghezza uguale a zero...

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Sabato 16 maggio
8. Benvenuto Maggio!

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« È arrivato il maggio, / È arrivato stasera; / Noi, a questa brava gente / Diamo la buona sera. / Benvenuto il maggio / Coi suoi bei fior! »
(brano tratto da un canto popolare raccolto da Silvio Savi, “Feste e tradizioni della Pieve Capriasca”, in: Archives suisses des traditions populaires, 36, 1938)

Il tempo fugge e procede inesorabile come asseriscono i motti che accompagnano le antiche meridiane...

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Sabato 23 maggio
9. Occhi come confine: alla ricerca di un altrove

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Nello sguardo è insinuato quel limite oltre il quale non ci è dato andare.

Di quell’Oltre cogliamo una magmatica presenza: negli occhi sono incisi la gioia, il dolore, il timore, la rabbia, l’orgoglio… Dietro a quel baluginare c’è vivo pensiero in azione. E come di solito accade, di fronte a un confine l’essere umano è attratto e respinto. Sguardi in cui rifugiarsi o dai quali sfuggire...

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Sabato 30 maggio
10. Frontiere del corpo, confini di pelle

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In questi mesi le persone sono state confinate nelle loro abitazioni, esortate a vivere il tempo tra le mura di casa. Questa condizione ha rivelato – semmai ce ne fosse bisogno – l’importanza della collaborazione e della solidarietà. La mancanza di contatti ci ha resi attenti alla necessità dei legami sociali, propri degli esseri umani. ...

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D’istanti condivisi.
Diari dal confine


Pubblicazione online nell’ambito di:

Pezzi di frontiera. Geografie e immaginario del confine.


Esposizione temporanea dal 2020

Museo etnografico della Valle di Muggio
Casa Cantoni
6838 Cabbio
info@mevm.ch

Partner e sostegno finanziario:
Ente regionale di sviluppo Mendrisiotto – Basso Ceresio
Ernst Göhner Stiftung
Comune di Breggia
Comune di Chiasso

Direzione del progetto e curatela:
Mark Bertogliati
Graziella Corti
Sabina Delkic
Ivano Proserpi

Il MEVM rivolge un sincero ringraziamento per la preziosa collaborazione a:
Fabio Bossi
Gilberto Bossi
Paolo e Silvia Crivelli
Jan Holenstein
Jon Mathieu
Irene Petraglio
Cristian Scapozza
Sven Widmer
Mario Zanetta
P.O.T. – Programma Occupazionale Temporaneo della RVM (Associazione dei Comuni del Generoso)
Bertrand Viglino
Damiano Petraglio
Carlo Petraglio
Paolo Mauri (Himap)
Giovanni Luisoni
Stefano Spinelli
Simone Mengani
Luca Piffaretti
Gianluca Poletti (CreativeMind)
Alexandra Holenstein Dubach
Mauro Lüthy
Sebastiano Corti
Martino Pedrozzi
Daniela De Haller-Chiesa

Prestiti di oggetti e materiali:
Archivio di Stato, Bellinzona (Servizio audiovisivi)
Archivio truppe ticinesi (presso Archivio di Stato, Bellinzona)
m.a.x. museo Chiasso
Museo storico etnografico della Valle di Blenio, Lottigna
Museo della civiltà contadina, Stabio
Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, Rancate
Ferrovia Monte Generoso
Giuseppe Haug
Danilo Marzoli
Kurt Baumgartner
Famiglia Fernando Bossi


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