



Situato a 1250 m di quota in territorio italiano, possiede
una notevole sostra e la nevèra più grande reperita nell’ambito
del censimento delle nevère effettuato negli anni Ottanta dal Museo
etnografico della Valle di Muggio. Negli anni Quaranta a Squadrina pascolava
anche il bestiame proveniente dall’Alpe Sella situato non molto distante
ma in territorio svizzero. Il confine, presenza recente rispetto alle tradizionali
e consolidate pratiche di utilizzo del territorio, non veniva sentito come
qualcosa di invalicabile e i contatti tra le due parti restarono vivi a
lungo.
Ciò non toglie però che le pratiche per permettere la presenza
di bestiame svizzero su territorio italiano risultassero lunghe e complesse.
Come l’Alpe Sella anche Squadrina non viene più caricato. Una
vasta ed impenetrabile piantagione di conifere occupa parte del pascolo
originario.











Alpe Squadrina