L’Alpe di Pesciò, suddiviso in Pesciò di Sopra, di Mezzo e di Sotto ospitava in estate fino ad otto famiglie. Sono presenti in totale cinque nevère e nella zona si possono osservare numerose bolle ancora usate dal bestiame al pascolo. Per quanto riguarda la vegetazione ricordiamo il bel bosco di maggiociondolo, i maestosi faggi che ombreggiano l’alpe ed il faggio secolare con circonferenza di m 3,70 ed un’altezza di oltre 20 m accanto ad un tiglio dal diametro di m 2,90 che, date l’eccezionalità delle dimensioni, sono stati segnalati dal Corpo Forestale a Roma per la redazione di una pubblicazione scientifica.
Il toponimo Pesciò, collegato al termine dialettale pescia, cioè abete, alimenta le discussioni sulla diffusione delle conifere nella zona prima dei rimboschimenti effettuati agli inizi del 1900.

 

       
       
       
       

 

Alpi di Pesciò