In questa graziosa frazione di Muggio posta a circa 900 m d’altezza vivono ormai quasi esclusivamente persone anziane. In passato l’attività predominante era l’agricoltura: Scudellate possedeva l’Alpe Sella e quattro famiglie vi passavano il lungo periodo dell’alpeggio. Le altre numerose e folte famiglie che vivevano stabilmente a Scudellate, la scuola è stata chiusa nel 1957, possedevano in media una, due mucche e quattro, cinque capre. Non avendo alpi per allontanare il bestiame da campi e prati si organizzavano, come anche a Muggio, secondo il sistema della custodia comune (la rudada).

Dal 25 aprile all’11 novembre un pastore proveniente da Erbonne custodiva tutto il bestiame minuto lontano dalle colture, dai prati e, al tempo delle castagne, lontano dalle selve. Ogni mattina, dopo la mungitura, in paese risuonava il corno: le capre venivano riunite in un unico gregge e consegnate al pastore che le controllava fino all’ora della mungitura serale. Durante la notte le capre venivano tenute nelle stalle. Il bestiame di Scudellate veniva fatto pascolare nei boschi di fronte ad Erbonne. A partire da S. Martino iniziava per il bestiame minuto il vago pascolo: la trasa.

 

       
       
       
       

 

Scudellate