Il
nucleo di questo comune è posto a quota 593 m.
Il suo territorio abbraccia anche la sponda sinistra della Valle della Crotta
e parte della Valle di Rema. Nel XVI secolo il comune di Bruzella si chiamava
ancora: Monte-Bruzella. Si specifica dunque anche quella parte del comune posta
al di qua della Breggia. La voce Monte deve intendersi (…) nel significato
di territorio destinato a pascolo collettivo (Montem compascuum); esso era pertanto
probabilmente il pascolo comunale di Bruzella (Camponovo, O., Sulle strade regine
del Mendrisiotto, p. 459, Bellinzona, 1976).
Anche
Bruzella è circondata, appena oltre la cinta degli antichi campi e a
monte della selva castanile, da un fitto bosco secondario che si è sviluppato
a partire circa dagli anni Cinquanta quando sono cessati i disboscamenti effettuati
per ottenere legname e carbone. Dal 1850 la popolazione di Bruzella oscilla
attorno alle 200 unità; tra il 1950 e il 1990 raggiunge i valori minimi
(150-180).
L’ultimo censimento evidenzia una ripresa demografica: sono 47 gli abitanti
con meno di vent’anni, 120 quelli economicamente attivi, 37 le persone
anziane.