economicamente attiva il 65% (Muggio 60%) e quella anziana il 10% (a Muggio è il 27%).
Per quanto riguarda i settori economici solo il 2% degli attivi si dedica all’agricoltura a titolo primario (a Muggio il 17%), il 17% è attivo nel secondario (a Muggio il 13%), l’81% lavora nei servizi (a Muggio il 70%).
Nucleo compatto, masserie isolate nella campagna, ampie entrate per far passare i carri strapieni, buoi al lavoro sui campi, vasti terreni pianeggianti sui quali venivano associate tre colture: i cereali, la vite e l’albero che la sosteneva, tetti in coppi: questo in passato il paesaggio della bassa Valle e dunque anche di Morbio Inferiore.
La popolazione dopo essere aumentata progressivamente passando dai 700 abitanti del 1850 ai 1053 del 1941 esplode raggiungendo alla fine del 2000 le 4184 unità. Anche la struttura demografica della bassa Valle è assai differente rispetto a quella dell’alta Valle: la popolazione con meno di vent’anni rappresenta il 25% (a Muggio il 13%), quella

 

       
       
       
       

 

Morbio Inferiore