In
epoca autarchica il giorno della macellazione del maiale era il giorno in cui
il contadino preparava la provvista di carne per tutto l’anno ed era perciò
una data importantissima nel suo calendario.
Al giorno d’oggi le norme di macellazione sono assai severe e conseguentemente
sono pochi i contadini che macellano ancora direttamente il proprio maiale per
poi consumare a livello familiare i prodotti della mazza.
La macellazione del maiale e la lavorazione della carne appartengono tradizionalmente
alle attività che concludono l’annata produttiva.
Il maiale ormai debitamente ingrassato viene macellato nella stagione invernale.
Pur trattandosi di un lavoro lungo, faticoso ed impegnativo la mazza resta avvolta,
oggi come un tempo, da un’atmosfera festosa tipica delle attività
che mettono a disposizione nuove importanti scorte alimentari.