Istituzione dedicata alla documentazione, conservazione e valorizzazione del patrimonio etnografico della Valle di Muggio.
Una colazione abbondante e genuina al Mulino, con i sapori della Valle di Muggio: pane e torte con farina di mais del mulino, focaccia, cornflakes, marmellate, miele, yoghurt, formaggi e formaggini locali, salumi, caffè, tè, bibite e molto altro.
Una tavola ricca da condividere in tranquillità, tra natura e buona compagnia.
Francesco accompagnerà il brunch con la sua fisarmonica e un repertorio di canti popolari.
Solo in caso di bel tempo e su prenotazione (posti limitati a 30).
Prenotazioni entro mercoledì 15 luglio, chiamando o scrivendo (SMS/Whatspp) a Irene: 076 329 16 54.
Costo a persona: CHF 35.– (CHF 20.– per bambini).
Caffè e tè inclusi. Bibite extra a pagamento.
Il roccolo era un impianto accuratamente concepito per catturare gli uccelli migratori. L'astuzia stava nel saper attirare i volatili nell'area del roccolo per poi obbligarli a volare nelle reti. L'origine di questa tecnica sembra risalire alla fine del XVI secolo, periodo in cui fu introdotta, secondo la leggenda, da monaci della regione di Bergamo.
Il roccolo rimane, anche nella nostra regione, il simbolo di una delle forme di caccia un tempo più diffuse. Nel Mendrisiotto, nel Luganese e nel Malcantone erano attivi nell'Ottocento probabilmente più di una sessantina di roccoli.
Il roccolo di Merì/Scudellate, restaurato e mantenuto dal MEVM, propone domenica 19 luglio una nuova apertura. Con l'accompagnamento di Marco Molteni, guida del Museo, saranno accessibili i tre piani dell'edificio allestiti con l'arredamento e le attrezzature caratteristiche.
Il casello è raggiungibile a piedi da Scudellate in una quindicina di minuti (seguendo la segnaletica ufficiale: dapprima in direzione di Erbonne, in seguito in direzione dell'Alpe di Sella).
Tra memoria e attualità, il MEVM invita a scoprire un progetto dedicato al rapporto tra uomo e acqua. Installazioni diffuse nel paesaggio raccontano ingegno umano e adattamento, proponendo spunti di riflessione su temi urgenti come i cambiamenti climatici e l’uso delle risorse naturali. Simbolo del progetto è una ruota interattiva, posata in luoghi significativi e capace di emozionare: che sia riempita dalla pioggia o mossa dalla mano del visitatore, essa diventa impulso alla conoscenza e al dialogo con il territorio.

Progetti in corso
in evidenza

Montagne, boschi, pascoli, vigneti, gole, canyon, grotte, cascate, nuclei alpestri, villaggi abbandonati, masserie, nevère, ponti, mulini, bolle, fontane, lavatoi, roccoli, graa, sostre, chiese, cappelle, dimore signorili, architetture contemporanee, monumenti, muri a secco, terrazzamenti, vie storiche…
La regione del Monte Generoso è un’inesauribile fonte di sorpresa e conoscenza. Questa carta escursionistica accompagna il visitatore lungo i suoi percorsi più belli, invitandolo a scoprire il Museo nel territorio, che il MEVM promuove, cura e studia da oltre quarant’anni.

Come fossero delle finestre aperte sul territorio della Valle di Muggio e della Val Mara il volume offre un ampio ventaglio di tematiche storico-artistiche che coprono un lungo periodo - dalla Romanità fino ai nostri giorni - attraverso contenuti variegati: da un ciclo di affreschi a una statua in stucco o in terracotta, da un singolo edificio (chiesa, abitazione, masseria) alla creazione di uno spazio pubblico, da una tecnica artistica a un aspetto del restauro, da un reperto archeologico all’architettura contemporanea, da una particolare iconografia ai segni della devozione popolare, dalle “rimesse” degli emigranti alle famiglie delle maestranze del passato. Frutto del lavoro di ricerca e di redazione da parte di un team di specialisti, la pubblicazione si propone come strumento di conoscenza e di valorizzazione del ricco patrimonio artistico della regione, secondo gli obiettivi che il MEVM porta avanti sin dalla sua fondazione.
Manifestazioni, eventi, aperture del Mulino, attività culturali, feste, sagre...
